Tari gonfiata: i rimborsi dai Comuni
Attuale in questi giorni, a seguito di una risposta al question time del 18 ottobre scorso, è la questione della quota variabile TARI, che alcuni Comuni, in sede di determinazione dell'imposta, hanno applicato in maniera illegittima anche alle pertinenze (box, cantine,..).
Il MEF per chiarire la questione, in data 20 novembre 2017, ha pubblicato la circolare n. 1/2017 con cui illustra la corretta modalità applicativa della TARI.
In sintesi, la TARI si compone di due quote: una fissa, in funzione dei metri quadri degli immobili, e una variabile che dovrebbe cambiare in funzione del quantitativo reale di rifiuti prodotto ma che, in mancanza di strumentazioni adeguate, i Comuni calcolano in rapporto ai componenti dell'utenza (e non in rapporto ai metri quadrati dell'utenza).

La quota fissa di ciascuna utenza domestica viene calcolata moltiplicando la superficie dell'alloggio sommata quella delle relative pertinenze per la tariffa unitaria corrispondente al numero degli occupanti della stessa.
Viene poi sommata la quota fissa alla quota variabile.
La quota variabile deve quindi essere computata una sola volta e "un diverso modus operandi... [continua sul sito] Fonte: Approforndimento Ateneo