DAL MINISTERO DEL LAVORO I CRITERI PER L'APPROVAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CIGS (ANNUALITà 2018 E 2019)
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Circolare n.2 del 07 febbraio 2018, ha fornito indicazioni operative circa i criteri per l'approvazione, per gli anni 2018 e 2019, dell'ulteriore intervento della CIGS in attuazione della legge di bilancio (art. 1, comma 133, della legge n. 205/2017). Nella Circolare viene specificato che: nel caso di prosecuzione di un programma di riorganizzazione aziendale, il trattamento di integrazione salariale straordinario è prorogabile fino a 12 mesi qualora lo stesso presenti: investimenti complessi non attuabili nel corso del programma già approvato; piani di recupero occupazionale per la ricollocazione delle risorse umane coinvolte dalle sospensioni e azioni di riqualificazione non attuabili nel limite temporale sopra citato; un piano di gestione delle risorse umane volto alla salvaguardia dei livelli occupazionali. nel caso invece di prosecuzione di un programma di crisi aziendale, il trattamento di integrazione salariale straordinario è prorogabile fino a 6 mesi qualora lo stesso presenti: un piano di risanamento con interventi correttivi complessi volti a garantire la continuazione dell'attività aziendale non attuabili nel corso del programma già approvato; un paio di gestione delle risorse umane volto all salvaguardia dei livelli occupazionali. Gli interventi di cui alla Circolare possono essere concessi entro il limite complessivo di spesa di 100milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019. Per approfondimenti consulta la circolare. Fonte: http://www.lavoro.gov.it Fonte: News Ateneo