La notifica postale diretta è valida anche per l'accertamento esecutivo
L'equiparazione delle modalità di recapito di tale particolare tipo di atto a quelle previste per gli altri è rintracciabile sia nelle disposizioni normative sia nei documenti di prassi.
La notificazione dell'accertamento "esecutivo" può essere legittimamente eseguita dall'ufficio in via diretta a mezzo del servizio postale, modalità che concerne in generale tutti gli atti tributari. Così ha concluso la sezione 2 della Commissione tributaria regionale del Piemonte, nella sentenza n. 1138 del 17 luglio 2017, che conferma quindi l'interpretazione già rinvenibile in altre pronunce delle Commissioni tributarie. Fonte: News Ateneo